Lo spostamento non è la strada fatta
Un’auto parte dal cartello a 20 metri, va fino alla svolta e torna indietro. La distanza percorsa conta tutta la strada fatta; lo spostamento è solo la differenza fra la posizione finale e quella iniziale. Nel grafico posizione-tempo il ritorno è una retta che scende.
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Per descrivere un moto su una retta serve un sistema di riferimento: un’origine, un verso positivo e un’unità di misura, come il metro disegnato sulla strada. La posizione s è il numero che si legge sotto l’auto.
Lo spostamento Δs = s − s₀ guarda solo il punto di partenza e quello di arrivo: può essere negativo, se si arriva prima dell’origine del viaggio, e può essere zero anche dopo un lungo giro. La distanza percorsa invece si somma tratto per tratto e non cala mai.
Nel grafico, il tratto che sale è l’andata (la posizione cresce), quello che scende è il ritorno. La pendenza, lo vedremo, è la velocità: positiva all’andata, negativa al ritorno.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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