Le onde stazionarie: le note di una corda
Su una corda fissata ai due estremi le onde vanno avanti e indietro riflettendosi. Sommandosi, un’onda che va e una che torna formano un’onda stazionaria: ci sono punti sempre fermi, i nodi, e punti che oscillano al massimo, i ventri. Si formano solo per certe frequenze: la fondamentale e le sue armoniche.
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fn = n v / (2L) = n f₁, v = √(T / μ)
Un’onda stazionaria è la somma di due onde uguali che viaggiano in versi opposti (si vedono attivando «mostra le due onde»). Nei nodi le due onde sono sempre opposte e si annullano; nei ventri si sommano.
Gli estremi sono fissi, quindi devono essere nodi: sulla corda ci sta un numero intero di mezze lunghezze d’onda, L = n λ / 2. Le frequenze possibili sono fn = n v / 2L: la fondamentale f₁ e le armoniche, suoi multipli interi.
Una corda di chitarra (65 cm, circa 4 g/m) tesa con 70 N suona intorno ai 100 Hz. Premendo un tasto si accorcia la corda e la nota sale; girando la chiavetta si cambia la tensione e si accorda.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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