L’auto che accelera in curva: due accelerazioni insieme
Un’auto parte da ferma su una curva e accelera sempre allo stesso modo. La sua accelerazione ha due parti: una tangente, che fa crescere il modulo della velocità, e una verso il centro, v² / r, che ne cambia la direzione. Quando la velocità cresce, la parte centripeta diventa rapidamente la più grande.
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|a| = √(aₜ² + (v² / r)²)
In un moto curvilineo l’accelerazione si scompone in due parti perpendicolari: quella tangenziale aₜ, lungo la velocità, cambia quanto si va veloci; quella centripeta v² / r, verso il centro, cambia la direzione.
Qui aₜ è costante, ma la centripeta cresce con il quadrato della velocità: all’inizio l’accelerazione totale è quasi tangente, poi ruota sempre più verso il centro. Il grafico a destra lo mostra.
Le gomme devono fornire con l’attrito tutta l’accelerazione totale. Per questo in curva non si accelera a fondo: la parte centripeta usa già gran parte dell’aderenza disponibile, e su una curva stretta (r piccolo) ne usa ancora di più.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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