La profondità apparente: la piscina sembra meno profonda
Una moneta sul fondo di una piscina. I raggi che partono dalla moneta, uscendo dall’acqua, si allontanano dalla normale; l’occhio li prolunga all’indietro in linea retta e vede la moneta più in alto di dove sta. Guardando dall’alto la profondità sembra divisa per n.
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acqua: h / 1,33 ≈ 3/4 h
L’occhio riceve un pennellino di raggi e, come sempre, li prolunga all’indietro in linea retta: il punto in cui i prolungamenti si incontrano è dove vede la moneta. Siccome uscendo dall’acqua i raggi si sono piegati, quel punto è più in alto del fondo.
Guardando quasi dall’alto gli angoli sono piccoli e il seno si può confondere con la tangente: la profondità apparente è h / n, per l’acqua circa tre quarti di quella vera. Una piscina di 2 metri ne sembra 1,5.
Guardando di sbieco l’effetto cresce: il fondo sembra sollevarsi sempre di più. Per lo stesso motivo un bastone mezzo immerso sembra spezzato, e un pesce non sta dove lo si vede: chi pesca con l’arpione mira più in basso.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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