Il prisma apre la luce bianca nei suoi colori
Un raggio di luce bianca attraversa un prisma di vetro e ne esce aperto a ventaglio, dal rosso al violetto. Succede perché l’indice di rifrazione del vetro dipende dal colore: il violetto è rallentato di più e devia di più. È la dispersione, che Newton usò per mostrare che la luce bianca è una miscela.
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deviazione = i₁ + i₂ − A
Il raggio si rifrange due volte: entrando si avvicina alla normale della prima faccia, uscendo si allontana da quella della seconda. Le due deviazioni vanno nello stesso verso, verso la base del prisma. La deviazione totale è i₁ + i₂ − A, dove i₂ è l’angolo di uscita.
Il vetro non rallenta tutti i colori allo stesso modo: il suo indice di rifrazione va da circa 1,61 per il rosso a 1,65 per il violetto (vetro flint). È la dispersione: una piccola differenza di n diventa un ventaglio di qualche grado, che su uno schermo lontano è uno spettro.
Se l’angolo di incidenza è troppo piccolo, sulla seconda faccia il raggio supera l’angolo limite e non esce: riflessione totale. L’arcobaleno è lo stesso fenomeno, con le gocce d’acqua al posto del prisma.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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