Il solenoide: un campo uniforme
Avvolgendo un filo in tante spire vicine si ottiene un solenoide. I campi delle singole spire si sommano: all’interno diventano un campo quasi uniforme, parallelo all’asse, mentre all’esterno si indeboliscono. Il solenoide si comporta come una calamita, con un polo nord e un polo sud che si scambiano invertendo la corrente.
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n = N / L spire per metro
Il disegno è una sezione del solenoide lungo 10 cm: sopra i fili escono dallo schermo (⊙), sotto entrano (⊗), o viceversa. Le linee di campo, calcolate sommando i contributi di ogni filo, sono fitte e parallele all’interno e si richiudono all’esterno.
Per un solenoide lungo il campo interno è B = μ₀ n I: dipende dalle spire per metro e dalla corrente, non dal diametro. Con 10 spire su 10 cm e 2 A vale circa 0,25 mT. Con un nucleo di ferro diventa centinaia di volte più intenso: è un elettromagnete.
Il polo nord è l’estremità da cui escono le linee. Si trova con la mano destra: le dita nel verso della corrente nelle spire, il pollice indica il nord.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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