Il momento: non conta solo la forza, ma il braccio
Per svitare un bullone non basta la forza: conta il braccio, cioè la distanza fra il bullone e la retta su cui agisce la forza. Mentre la forza cambia inclinazione il braccio si allunga e si accorcia, e il momento M = F · b con lui.
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Il braccio non è la lunghezza della chiave: è la distanza fra il punto O e la retta d’azione della forza, misurata in perpendicolare. Il segmento ambra è proprio quella distanza, e si vede quando è più corto della chiave.
A 90° il braccio è uguale a r e il momento è il massimo possibile. Quando la forza tira lungo la chiave, verso il bullone o via da lui, la retta d’azione passa per O: braccio zero, momento zero, e il bullone non gira per quanto si tiri.
Il momento si misura in newton per metro. Il verso di rotazione, orario o antiorario, fa parte del momento come il verso fa parte di una forza: nello spazio il momento è un vettore, il prodotto vettoriale r × F.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
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