Animazioni sulla relatività ristretta
Otto animazioni sulla relatività di Einstein: due lampi che sono simultanei per qualcuno e non per altri, l’orologio a luce che in moto rallenta, i muoni che arrivano a terra, l’astronave accorciata, le velocità che non superano c, il diagramma spazio-tempo con il cono di luce, i gemelli che invecchiano diversamente, l’energia di una particella veloce. Ognuna sta nella sua pagina: si apre, si muovono i cursori, e i numeri li calcola la scena.
I postulati di Einstein
Il treno di Einstein: la simultaneità è relativa
Due lampi colpiscono insieme le estremità di un treno in corsa. Per chi è a terra sono simultanei; per chi è sul treno il lampo davanti arriva prima.
La dilatazione dei tempi
L’orologio a luce: un orologio in moto va più piano
Un lampo di luce rimbalza fra due specchi. Visto da terra, l’orologio che si muove fa fare alla luce un percorso più lungo: ogni tic dura di più.
La dilatazione dei tempi
I muoni che arrivano a terra: la prova della dilatazione dei tempi
I muoni nascono a 15 km di quota e vivono in media 2,2 μs: senza la relatività quasi nessuno arriverebbe al suolo. Invece ne arrivano tanti.
La contrazione delle lunghezze
La contrazione delle lunghezze: un’astronave accorciata
Un’astronave che passa veloce davanti a una stazione è misurata più corta di quanto è a riposo, solo nella direzione del moto.
La composizione delle velocità
La somma relativistica delle velocità: nessuno supera c
Un’astronave spara un proiettile in avanti: per chi è a terra le velocità non si sommano, e il risultato resta sempre sotto la velocità della luce.
Lo spazio-tempo
Il diagramma spazio-tempo: il cono di luce e l’ordine degli eventi
Gli eventi sono punti dello spazio-tempo. Per un osservatore in moto gli assi si inclinano verso la luce: a volte due eventi cambiano ordine, a volte no.
La dilatazione dei tempi
Il paradosso dei gemelli: un viaggio verso le stelle
Una gemella parte verso una stella vicina e torna; il gemello resta sulla Terra. Quando si rivedono, lei è più giovane.
Massa ed energia
E = mc²: l’energia di una particella veloce
Un elettrone accelerato: l’energia cinetica cresce senza limite, ma la velocità non raggiunge mai quella della luce. E anche da ferma la particella ha un’energia, mc².
Come sono fatte. Tutto gira nel browser: nessun calcolo su un server, nessun dato raccolto, nessuna registrazione. I numeri vengono dalle trasformazioni di Lorentz; la luce, che percorrerebbe lo schermo in un miliardesimo di secondo, nelle scene è rallentata, e le velocità si scelgono come frazioni di c. γ = 1 / √(1 − v²/c²)
Le scene si fermano da sole quando cambi scheda, e chi ha chiesto al sistema meno movimento le trova ferme, con il pulsante per avviarle.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
Percorsi personalizzati di Matematica e Fisica con un docente di ruolo: per capire il perché delle formule, non solo il come si applicano.