Animazioni di dinamica
Dodici animazioni sulle cause del moto, dalle rampe di Galileo al paracadute: i tre principi della dinamica, l’attrito, le funi e le carrucole, le molle. Le forze sono frecce in scala e i grafici si disegnano mentre il corpo si muove. Ognuna sta nella sua pagina: si apre, si muovono i cursori, e i numeri li calcola la scena mentre gira.
Il primo principio della dinamica
Il primo principio: le due rampe di Galileo
La pallina risale sempre alla stessa quota; se la seconda rampa diventa orizzontale, non si ferma più.
Il secondo principio della dinamica
Il secondo principio: F = m a
La stessa forza tira due carrelli: quello di massa doppia accelera la metà.
Massa e peso
Massa e peso: sulla Luna pesi meno, ma la massa è la stessa
Il dinamometro segna pesi diversi su ogni pianeta; la stessa spinta dà sempre la stessa accelerazione.
Il terzo principio della dinamica
Il terzo principio: due pattinatori si spingono
Le due forze sono uguali e opposte; le accelerazioni no: il più leggero parte più veloce.
Le forze di attrito
L’attrito statico cede, poi arriva quello dinamico
La mano tira sempre più forte: il blocco resta fermo, poi di colpo parte, e l’attrito cala.
Il moto su un piano inclinato
Il piano inclinato: a = g (sin θ − μ cos θ)
Il blocco scivola: l’accelerazione dipende dall’angolo e dall’attrito, non dalla massa.
Corpi collegati da una fune
Due blocchi trainati: quanto tira la fune
La mano tira il secondo blocco, la fune tira il primo: la tensione è solo una parte della forza.
La macchina di Atwood
La macchina di Atwood: una caduta al rallentatore
Due masse quasi uguali appese alla stessa fune: il più pesante scende, ma molto più piano che in caduta libera.
Il peso apparente
In ascensore: la bilancia non segna sempre il tuo peso
Quando l’ascensore parte verso l’alto ti senti più pesante, quando frena in salita più leggero.
La forza elastica
La legge di Hooke: la retta forza-allungamento
La mano tira la molla sempre più forte: l’allungamento cresce in proporzione, e il grafico è una retta.
Il moto di una massa attaccata a una molla
Una massa su una molla: il periodo dipende da m e da k
Il blocco oscilla avanti e indietro: il grafico x-t è una sinusoide, e il periodo non dipende dall’ampiezza.
L’attrito dell’aria
Il paracadutista: la velocità limite
L’aria frena sempre di più finché la resistenza pareggia il peso; aperto il paracadute, la velocità crolla.
Come sono fatte. Tutto gira nel browser: nessun calcolo su un server, nessun dato raccolto, nessuna registrazione. Le frecce sono in scala dentro ogni scena, e i colori sono sempre gli stessi: il peso grigio, funi e reazioni teal e blu, la mano viola, l’attrito rosso; nei grafici la velocità è blu. g = 9,81 m/s²
Le scene si fermano da sole quando cambi scheda, e chi ha chiesto al sistema meno movimento le trova ferme, con il pulsante per avviarle.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
Percorsi personalizzati di Matematica e Fisica con un docente di ruolo: per capire il perché delle formule, non solo il come si applicano.