Animazioni di ottica geometrica
Tredici animazioni sulla luce che viaggia in linea retta, dalle ombre alle lenti: la riflessione e gli specchi, la rifrazione e la riflessione totale, il prisma che apre la luce bianca nei suoi colori, le immagini costruite con i tre raggi, i colori che si sommano e si sottraggono. Ognuna sta nella sua pagina: si apre, si muovono i cursori, e i numeri li calcola la scena mentre gira.
La propagazione rettilinea della luce
Ombra e penombra: la luce va in linea retta
Il disco si avvicina e si allontana dalla lampada: l’ombra piena si stringe, la penombra si allarga.
La camera oscura
La camera oscura: un foro, e l’immagine si capovolge
L’albero si avvicina e si allontana: la sua immagine capovolta, sul fondo della scatola, cresce e si rimpicciolisce.
La riflessione
La legge della riflessione: angolo di uscita uguale all’angolo di arrivo
Il fascio cambia inclinazione: sullo specchio i raggi escono paralleli, sulla superficie ruvida si sparpagliano.
Lo specchio piano
Lo specchio piano: l’immagine sta dietro, alla stessa distanza
L’occhio sale e scende: i raggi che lo raggiungono cambiano, l’immagine resta ferma dietro lo specchio.
Lo specchio sferico concavo
Lo specchio concavo: l’immagine con i tre raggi
La candela si avvicina allo specchio: l’immagine reale e capovolta cresce, sparisce nel fuoco, poi diventa virtuale e diritta.
Lo specchio sferico convesso
Lo specchio convesso: sempre più piccola, sempre diritta
La candela si avvicina e si allontana: l’immagine resta dietro lo specchio, dentro il fuoco, diritta e rimpicciolita.
La rifrazione
La legge di Snell: la luce rallenta e il raggio si piega
L’angolo del raggio cambia: nel mezzo più denso i pacchetti di luce rallentano, si stringono, e il raggio si avvicina alla normale.
L’angolo limite e la riflessione totale
L’angolo limite: oltre, la luce non esce più
La lampadina sott’acqua inclina il raggio: il rifratto si avvicina alla superficie, sparisce, e tutta la luce torna giù.
La profondità apparente
La profondità apparente: la piscina sembra meno profonda
L’occhio gira intorno alla piscina: più guarda di sbieco, più la moneta sul fondo sembra salire.
Il prisma e la dispersione
Il prisma apre la luce bianca nei suoi colori
La luce bianca cambia inclinazione: entrando e uscendo dal prisma si piega due volte, e ogni colore si piega a modo suo.
La lente convergente
La lente convergente: reale e capovolta, o virtuale e ingrandita
La candela si avvicina alla lente: l’immagine reale corre lontano, sparisce nel fuoco, poi torna virtuale e ingrandita.
La lente divergente
La lente divergente: l’immagine è sempre più piccola
La candela si avvicina e si allontana: l’immagine resta dalla parte dell’oggetto, virtuale, diritta, rimpicciolita.
La luce e i colori
I colori: le luci si sommano, i filtri sottraggono
Tre luci colorate girano su un muro buio: dove si sovrappongono nascono il giallo, il ciano, il magenta e il bianco.
Come sono fatte. Tutto gira nel browser: nessun calcolo su un server, nessun dato raccolto, nessuna registrazione. I colori dei raggi sono sempre gli stessi: arancione il raggio che arriva, rosso quello riflesso, blu quello rifratto; i prolungamenti tratteggiati sono le linee da cui l’occhio crede che venga la luce. n = c / v
Le scene si fermano da sole quando cambi scheda, e chi ha chiesto al sistema meno movimento le trova ferme, con il pulsante per avviarle.
L’animazione mostra, la spiegazione fa capire
Percorsi personalizzati di Matematica e Fisica con un docente di ruolo: per capire il perché delle formule, non solo il come si applicano.