Animazioni di cinematica

Dodici animazioni sul moto in una dimensione, dallo spostamento al lancio verso l’alto: i grafici spazio-tempo e velocità-tempo si disegnano mentre il corpo si muove, così si vede che cosa vogliono dire una pendenza e un’area. Ognuna sta nella sua pagina: si apre, si muovono i cursori, e i numeri li calcola la scena mentre gira.

Posizione, spostamento, distanza Lo spostamento non è la strada fatta L’auto va e torna: la distanza percorsa cresce sempre, lo spostamento no. Il moto rettilineo uniforme Il moto uniforme: spazi uguali in tempi uguali Un’auto a velocità costante, fotografata ogni secondo: il grafico s-t è una retta, quello v-t è piatto. Due moti uniformi Due auto: dove e quando si incontrano Le due rette del grafico s-t si tagliano nel punto dell’incontro: il tempo in orizzontale, il posto in verticale. Velocità media e velocità istantanea Dalla velocità media alla velocità istantanea L’intervallo Δt si stringe: la secante gira fino a diventare la tangente. Il moto uniformemente accelerato Il moto uniformemente accelerato: una retta e una parabola La velocità cresce di a ogni secondo: il grafico v-t è una retta, quello s-t una parabola. Lo spazio dal grafico velocità-tempo Lo spazio percorso è l’area sotto il grafico v-t Rettangoli sempre più stretti riempiono il trapezio: la loro somma tende allo spazio percorso. Leggere i grafici del moto Posizione, velocità, accelerazione: i tre grafici insieme L’omino rallenta, si ferma e torna indietro: tre grafici con lo stesso asse dei tempi. Il moto vario Il treno fra due stazioni: accelera, viaggia, frena Tre fasi, un grafico v-t a trapezio: le tre aree colorate sono i tre tratti di binario. Il moto decelerato Lo spazio d’arresto: prima si reagisce, poi si frena Durante la reazione l’auto va dritta alla stessa velocità; poi frena. A velocità doppia, frenata quattro volte più lunga. La caduta libera La caduta libera: 1, 3, 5, 7, 9 Una palla fotografata a intervalli uguali: i tratti fra una foto e l’altra crescono come i numeri dispari. La caduta dei gravi e l’aria La piuma e il martello: nel vuoto cadono insieme Nell’aria la piuma resta indietro; nel tubo vuoto e sulla Luna toccano terra nello stesso istante. Il lancio verticale Il lancio verso l’alto: sale, si ferma un istante, riscende La velocità scende in linea retta, passa per zero in cima e diventa negativa: l’accelerazione resta sempre g.

Come sono fatte. Tutto gira nel browser: nessun calcolo su un server, nessun dato raccolto, nessuna registrazione. Le frecce sono in scala dentro ogni scena, e i colori sono sempre gli stessi: la posizione teal, la velocità blu, l’accelerazione rossa, le aree ambra. g = 9,81 m/s²

Le scene si fermano da sole quando cambi scheda, e chi ha chiesto al sistema meno movimento le trova ferme, con il pulsante per avviarle.

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L’animazione mostra, la spiegazione fa capire

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